INFINITO DI LEOPARDI IN DIALETTO PIACENTINO: IL 19 FEBBRAIO PROCLAMAZIONE E PREMIAZIONE DEI VINCITORI CON IL POETA DAVIDE RONDONI

INFINITO DI LEOPARDI IN DIALETTO PIACENTINO
IL 19 FEBBRAIO PROCLAMAZIONE E PREMIAZIONE
DEI VINCITORI CON IL POETA DAVIDE RONDONI

Appuntamento mercoledì 19 febbraio a Palazzo Galli (Sala Panini, ore 18) per la proclamazione dell’esito del concorso (e successiva premiazione) promosso dalla Banca di Piacenza, che ha invitato gli appassionati piacentini di poesia a tradurre in dialetto L’Infinito di Leopardi. Interverrà il presidente della giuria Davide Rondoni, ideatore del progetto “Infinito 200” (la celebrazione dei due secoli dalla stesura de “L’Infinito” che prevedeva, tra le altre cose, l’iniziativa, lanciata anche dal Corriere della Sera, di tradurre la poesia nei vari dialetti della penisola). La Commissione giudicatrice (composta, oltre che dallo stesso Rondoni, da Francesca Chiapponi, Umberto Fava, Fausto Ersilio Fiorentini e Gianni Sartori) ha individuato quattro poesie da premiare con un particolare riconoscimento. A tutti i partecipanti che saranno presenti (che potranno leggere il componimento con il quale hanno partecipato al concorso) verranno consegnate due pubblicazioni: “Tradurre L’Infinito di Leopardi. Un compito infinito” di Susan Steward (Raffaelli editore) e “Storia della poesia dialettale piacentina” di Enio Concarotti, edito dalla Banca.
Davide Rondoni è direttore editoriale della rivista “clanDestino”, vicepresidente del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e direttore delle collane “I Passatori - Contrabbando di poesia” per Carta Canta; ed è, come accennato, l’ideatore del progetto “Infinito 200”, un’iniziativa che lo ha portato in giro per l’Italia a promuovere incontri celebrativi dell’importante anniversario. Un viaggio che ora il poeta e scrittore ha raccolto in un libro (“L’Infinito, lo strano bacio del poeta al mondo”, Fazi editore), dove in dialogo con filosofi, critici e poeti scopre significati nuovi dei versi scritti dal poeta di Recanati, trovando negli stessi una «potente e meravigliosa bussola per vivere il presente».
Le poesie di tutti i partecipanti saranno dalla Banca raccolte in una pubblicazione che potrà essere consultata anche attraverso il sito (plurivisitato) della Banca.

PREMIAZIONE CONCORSO L'INFINITO DI LEOPARDI IN DIALETTO PIACENTINO

 

 

 

INFINITO DI LEOPARDI IN DIALETTO PIACENTINO
IL POETA DAVIDE RONDONI PRESIDENTE
DELLA COMMISSIONE CHE GIUDICHERA’ LE TRADUZIONI

Sono una quarantina i poeti piacentini che hanno inviato alla Banca di Piacenza - rispondendo a un invito della stessa - una traduzione dell’Infinito di Leopardi in dialetto piacentino. A giorni comincerà la selezione da parte di una Commissione giudicatrice che sarà presieduta dal poeta Davide Rondoni (direttore editoriale della rivista “clanDestino”, vicepresidente del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, direttore delle collane “I Passatori - Contrabbando di poesia” per Carta Canta), l’ideatore del progetto “Infinito 200”, la celebrazione dei due secoli dalla stesura de “L’infinito” di Giacomo Leopardi che prevedeva, tra le altre cose, l’iniziativa (lanciata anche dal Corriere della Sera) di tradurre la poesia nei vari dialetti della penisola. Un’iniziativa che ha portato Davide Rondoni in giro per l’Italia a promuovere incontri celebrativi dell’importante anniversario. Un viaggio che ora il poeta e scrittore ha raccolto in un libro (“L’infinito, lo strano bacio del poeta al mondo”, Fazi editore), dove in dialogo con filosofi, critici e poeti scopre significati nuovi dei versi scritti dal ragazzo di Recanati, trovando negli stessi una «potente e meravigliosa bussola per vivere il presente».
Le traduzioni giudicate migliori dalla Commissione di esperti (composta, oltre che dallo stesso Rondoni, da Francesca Chiapponi, Umberto Fava, Fausto Ersilio Fiorentini e Gianni Sartori) saranno pubblicate su Bancaflash e premiate con un particolare riconoscimento.

IL POETA DAVIDE RONDONI

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