Lo scapigliato Luigi Illica sotto la lente dell’Associazione Piacenza Città Primogenita
Conferenza lunedì 13 aprile al PalabancaEventi (ore 18) con relatore Carlo Giarelli
“Lo scapigliato Luigi Illica”: questo il tema della conferenza che si terrà lunedì 13 aprile, alle 18, al PalabancaEventi di via Mazzini, su iniziativa dell’Associazione Piacenza Città Primogenita in collaborazione con la Banca di Piacenza. Relatore della serata, moderata da Danilo Anelli, Carlo Giarelli, medico e saggista che sulla Scapigliatura ha scritto un libro (“La Scapigliatura vista e vissuta da Francesco Giarelli, piacentino”, Casa editrice Ghilardi di Milano) con il quale si è aggiudicato il “premio Cesare Pavese” nella categoria dei medici scrittori. Nel volume si ricorda che la Scapigliatura nacque a Milano a metà dell’Ottocento come movimento artistico, letterario e di costume, in un momento storico caratterizzato dal tramonto degli ideali romantico-risorgimentali.
Illica (Castell’Arquato, 1857-1919) è soprattutto noto come librettista (collaborò con Giacomo Puccini, Alfredo Catalani, Umberto Giordano e molti altri musicisti; ma fu a seguito dell’incontro con Giuseppe Giacosa che produsse i suoi libretti più famosi: la Bohème, Tosca, Madama Butterfly; il più fortunato dei libretti scritti da solo è quello dell’Andrea Chènier), ma si distinse anche in altre attività. Arquatese di nascita, lasciò ben presto il paese natìo spinto dal suo temperamento vivace per non dire un po’ ribelle. Ebbe una vita avventurosa che non gli impedì di essere, tra l’altro, anche drammaturgo e giornalista-scrittore appartenente appunto alla Scapigliatura milanese.
Agli intervenuti, con precedenza ai primi soci e ai primi clienti prenotati, sarà riservato l’opuscolo con la riduzione del dramma di Luigi Illica L’ereditä ‘d Feliš tradotta in dialetto piacentino da Enrico Sperzagni.
Ingresso libero con prenotazione (prenotazionieventi@bancadipiacenza.it; 0523 542441; telefonare nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, 9-13 / 15-17).